La principessa dal dente smarrito
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“La Valle delle Mille Mele 2” (collana di sei volumetti); illustrazioni di Fulber, Ed. Panorama, Trento 2001 - pag. 16 - Volumetti distribuito gratuitamente dall’APT del Trentino e da Melinda. |
La fiaba comincia così…
in da quando era stata piccola come un batuffolo di ovatta, la regina e il re avevano ricoperto di cure e di affetto la loro bella figlia Cinzia . Avrebbe potuto chiedere tutto ciò che voleva, la principessa, e in un batter d’occhio il suo desiderio sarebbe stato esaudito. Cinzia , però, non era solo bella: era anche molto buona e non volle mai approfittare della generosità dei suoi genitori. S’accontentava di ciò che possedeva e non chiedeva niente di più che poternvivere per sempre con il suo papà re e con mamma regina.
Tuttavia una cattiva strega, invidiosa della buona sorte toccata alla principessa, un giorno al colmo dell’ira le gettò addosso un terribile incantesimo.
– Eh! Eh! Eh! – ghignò la vecchia strega china sui suoi pentoloni gorgoglianti, – cara la mia buona Cinzia , non è giusto che tu sia così bella e fortunata e io così brutta e sola. – Afferrò una vecchia bacchetta magica e l’agitò nell’aria pronunciando le tremende parole: – Stai bene attenta, Cinzia , perché la tua fortuna è appesa a un filo, anzi, a un dente! Già, perché se sarai sbadata e smarrirai il primo dente che ti cadrà, verrai trasformata in un uccellino… e uccellino resterai, fino a quando non troverai un nido nel quale riposarti! Solo allora potrai tornare a essere quella che sei ora!…