Nagnocco e la città dei Nani (dicembre 2002)
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“I tesori di Natale” (collana di quattro volumetti); illustrazioni di Sonia Tubaro, Ed. Panorama, Trento 2002 - pag. 16 - Volumetti distribuiti gratuitamente dall’APT di Trento e Monte Bondone nel corso dell’inverno 2002-2003. |
La fiaba comincia così…
Gioacchino e Florina, fratello e sorella inseparabili, vivevano all’ultimo piano di un palazzone in periferia d’una bella città ada giata sul fondo di una valle aperta tra le montagne. Vivevano con Maria Gioia, una zia sempre allegra e gioiosa, proprio come il nome che portava: era lei che riempiva la loro vita di dolcetti fatti in casa, di manicaretti succulenti a pranzo e a cena ma anche di fiabe, e poi fiabe, e ancora fiabe! Mattina, pomeriggio e sera.
Maria Gioia era così brava che sapeva inventare sui due piedi le più belle fiabe che si potessero immaginare, prendendo spunto ad esempio da un fiore mezzo appassito:
…È il mal d’amore che lo ha reso così
magro magro e rinsecchito: son due giorni, sapete?,
che la sua bella apina innamorata
non si fa vedere dalle sue parti!
…da un dente di topolino finito chissà come sul davanzale:
…Ma secondo voi esiste
il “topolino dei denti” che porterà
un soldo in regalo
al nostro povero topino sdentato?…
…oppure da un minuscolo spillino con la capocchia rossa:
…Ed ecco a voi, bambini,
Ric, lo spillino birbantello,
che si diverte a combinare mille e mille guai
con la sua punta ben aguzza!…
