MauroNeri.eu

Fata Favilla e il giardino delle rose d'inverno (dicembre 2003)



Fata Favilla e il giardino delle rose d_inverno (dicembre 2003) “Fantasie d’inverno” (collana di quattro volumetti); illustrazioni di Robert Weikmann, Ed. Panorama, Trento 2003 - pag. 16 - Volumetti distribuiti gratuitamente dall’APT di Trento e Monte Bondone nel corso dell’inverno 2003-2004.


La fiaba comincia così…
Il grande parco urbano che si stende vicino al cuore della città di Trento era in gran subbuglio. I cigni e gli anatroccoli, i passeri e i salici piangenti avevano finalmente capito da cosa dipendeva quel malessere che li circondava e penetrava da alcuni giorni.
No, non era quell’improvviso freddo scoppiato a metà autunno e nemmeno la pioggia che cadeva da una settimana, giorno e notte, mattino e pomeriggio. Non erano queste, le cause della morsa che stringeva i loro cuori e di quel gran peso al petto che non li faceva respirare.
Fu Gaetano, il cigno più anziano del laghetto, a capirne la ragione una mattina all’alba, quando l’ormai consueto ticchettio della pioggia lo risvegliò al riparo di un cespuglio.
– E fata Favilla, dov’è andata a cacciarsi? – urlò Gaetano, svegliando d’un botto tutti gli abitanti del parco, riportartati bruscamente alla crudele realtà. Ecco qual era l’origine di quell’oscuro malessere che non li lasciava in pace da almeno tre giorni: fata Favilla, la loro minuscola e magica amica, era sparita!…
 
 
 

Sito web ottimizzato per la visualizzazione con Internet Explorer 6.0 o superiore
Risoluzione minima consigliata: 1024 x 768
Elaborazioni mkProduction.it (09/2007) - CMS: Syntax Desktop